Storia

La Storia della Normandia

Ad assegnare il nome alla regione ci pensarono i Normanni, popolo scandinavo proveniente dal Nord che occupò il territorio dell'attuale Normandia nel IX secolo; con i Romani il territorio formava una provincia che assunse come capitale Rouen che fui poi espugnata dai Normanni nell'800.

Attraverso l'accordo tra Carlo III e il primo Duca di Normandia Rollone, vinto nel 911 a Chartres, si stabilirono i confini territoriali, per cui i Normanni erano autorizzati a collocarsi sulle rive della Bassa Senna.

A seguire, succedettero a Rollone (fondatore del Ducato di Normandia) Guglielmo Spadalunga, Riccardo I, Riccardo II, Roberto I, Riccardo III, Roberto detto il Diavolo padre del noto Guglielmo il Conquistatore.

Fu proprio quest'ultimo a oltrepassare la Manica (canale naturale che divide la Francia del Nord dalla Gran Bretagna) e sbarcato in Inghilterra ne divenne il re nel 1066; la Normandia fu teatro di scontri tra il re francese Giovanni il Buono e il re di Navarra Carlo II il Malvagio e di guerre aperte tra Inglesi e Francesi che sfociarono nella guerra dei Cento Anni (1350-1453) che ebbe termine con la cacciata dai territori continentali degli Inglesi che occuparono la Normandia dal 1420 al 1450.

Il Paese fu anche uno dei primi ad aderire ai principi della Rivoluzione Francese del 1789 ma più di tutto fu ricordata per lo sbarco in Normandia del 1944 conosciuto anche con il nome in codice di operazione Overlord.

Era il 6 Giugno 1944 quando gli Anglo Americani si impegnarono nella liberazione della Francia e nella sconfitta della Germania; sotto il comando del generale Eisenhower e del maresciallo Tedder, gli Alleati si schierarono contro i Tedeschi coadiuvati da oltre dieci mila aerei e tre mila navi potendo aggiudicarsi la vittoria, dopo aspri conflitti, e riuscendo ad aprirsi la strada verso Parigi (liberata il 25 Agosto dello stesso anno) e verso la Senna.